Abbigliamento vegano donna

La scelta vegana comporta l'adesione a uno stile di vita che rifiuta lo sfruttamento degli animali in ogni sua forma. Pertanto, tale scelta non riguarda esclusivamente l'alimentazione e il tipo di dieta da seguire, ma si rivolge a ogni attività umana, compresa la scelta dell'abbigliamento da indossare.
Abbigliamento vegano donna
Abbigliamento vegano donna

Una scelta di vita

Vivere secondo un ideale improntato al rifiuto della sofferenza di ogni essere vivente, significa, infatti, rigettare ed escludere dal proprio mondo ogni oggetto prodotto con materiali di derivazione animale. Adottare uno stile di vita vegano significa quindi abbracciare un preciso universo morale, nel quale ogni essere vivente ha diritto al rispetto per la propria vita e la propria libertà.

Le persone che vivono il loro veganesimo come una scelta etica, traggono enormi benefici in termini di realizzazione e soddisfazione personale, nel momento in cui realizzano di poter vivere ogni aspetto della propria esistenza in modo sereno e coerente con la propria scelta morale. Dal punto di vista etico, non sussiste alcuna distinzione tra l'utilizzo della carne per fini alimentari e l'utilizzo della pelle animale per la produzione di abiti o di accessori. In questo ambito purtroppo, lo sfruttamento e l'uccisione degli animali è una pratica molto diffusa in tutto il mondo ed è retaggio di un passato nel quale la violenza verso gli esseri viventi indifesi, era considerata una prassi indispensabile alla sopravvivenza umana. Le materie prime, costituivano risorse preziose e difficili da ottenere, pertanto, la pelliccia di un animale rappresentava un bene essenziale con cui l'uomo poteva proteggersi dagli agenti atmosferici.

Fortunatamente, con l'avvento della modernità, sono stati creati e introdotti sul mercato materiali alternativi di origine vegetale o sintetica, con cui è possibile soddisfare le necessità primarie degli esseri umani in maniera adeguata, senza ricorrere allo sfruttamento degli animali. L'utilizzo di prodotti di origine animale non costituisce più una necessità per l'essere umano, ma solo una scelta tra le tante possibili, spesso dettata solamente dalle esigenze della moda e dalla voglia di apparire. Avendo ora molte alternative valide ed esteticamente piacevoli, tra cui poter effettuare una scelta etica anche in fatto di abbigliamento, non sussiste alcuna giustificazione plausibile ed accettabile alle uccisioni e allo sfruttamento degli animali nel settore della moda.

L'abbigliamento ideale per i vegani

La scelta di acquistare abbigliamento vegano non solo protegge gli animali dallo sfruttamento e da inutili sofferenze, ma apporta grandi vantaggi anche all'ambiente. Gli allevamenti intensivi per la produzione di carne, latte e pellame, sono infatti all'origine di enormi problemi ambientali, dovuti sia al mantenimento degli animali, sia allo smaltimento dei liquami da loro prodotti. Gli animali da allevamento, consumano molte più calorie di quante ne producono: per ottenere il cibo necessario al loro mantenimento, si consumano più risorse di quante ne servirebbero per la produzione di alimenti di origine vegetale.

Le conseguenze di tali sprechi si manifestano nella degradazione del suolo coltivato intensivamente per la produzione di mangime e nel consumo di enormi quantitativi d'acqua, necessaria alla vita degli animali e alla pulizia degli allevamenti. La LAV, Lega Antivi Visezione, ha reso noto uno studio condotto dall'istituto di ricerca olandese CE Delft, relativo all'impatto ambientale nella produzione delle pellicce di visone, che evidenzia come tale industria non comporti esclusivamente lo sfruttamento delle specie coinvolte, ma provochi gravi problemi ambientali. Per produrre un chilo di pelliccia di visone, sono necessari più di undici chili di pelli, corrispondenti a circa dodici animali.

Se poi consideriamo la quantità di alimenti ingerita durante la permanenza degli animali all'interno degli allevamenti, stimata in una media di circa cinquanta chili per ogni esemplare, si ottiene un totale che supera abbondantemente i cinquecento chilogrammi di cibo per ogni chilo di pelliccia. Oltre a ciò, l'impatto dell'industria conciaria, derivante dall'impiego di sostanze altamente tossiche, comporta un peso rilevante per l'ambiente. Prima di arrivare alla concia vera e propria, è necessario sottoporre le pelli scuoiate ad un processo di salatura, che permette la conservazione del materiale altamente putrescibile ed il suo trasporto verso le sedi deputate alla concia.
Le pelli vengono poi preparate per la concia, lavando via il sale di conservazione che, giunto nei corsi d'acqua, impatta notevolmente su flora e fauna acquatica. Il processo chimico della concia è poi ottenuto attraverso l'utilizzo di metalli come il cromo e sostanze acide, e comporta un elevato consumo idrico. Le acque reflue sono contaminate dalle sostanze chimiche impiegate nel processo di conciatura, che produce inoltre immissioni in atmosfera molto inquinanti.

Perché scegiere questo tipo di abbigliamento?

L'acquisto di abbigliamento vegano donna è connotato allora da una forte valenza etica, sia in rapporto alla difesa degli animali e del loro benessere, sia a proposito della protezione dell'ambiente. L'acquisto di abbigliamento vegano è veramente possibile e non comporta disagi per l'acquirente: per ogni materiale di derivazione animale accantonato, l'industria dell'abbigliamento ha approntato validi ed efficienti materiali alternativi per un'adeguata sostituzione. La moda vegana è oggi alla portata di tutti: se non è sempre agevole reperire nei negozi fisici prodotti 100% vegani, su internet è invece possibile trovare negozi specializzati, che offrono la garanzia di vendere prodotti vegani. Visitando il nostro negozio online, avrete la possibilità di trovare un'ampia selezione di capi d'abbigliamento femminile 100% vegan, per vivere una moda etica ed ecologica.

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